Maria Brigida (a cura di)
Glossario dell`insegnante della scuola secondaria
pp. 62 - euro 8
Abbiamo pensato che, in una fase di profondi cambiamenti, certamente non positivi, per il sistema pubblico dell’istruzione, potesse risultare utile, a chi si trova a vivere/subire questo tsunami, disporre di alcuni codici di riferimento, di alcune piste di ragionamento, per ritrovare/recuperare/riconquistare anche il senso di un lavoro, sottoposto, ora più di altre volte, a particolare stress.
Ed ecco quindi questo libricino che, senza la pretesa di essere esaustivo, mette in fila quelle che ci sono sembrate le parole con le quali la professionalità docente si incontra e/o si scontra nel quotidiano della
propria azione educativa.
Un glossario che ha la presunzione di spiegare il significato di parole di cui non sempre è chiaro e condiviso il senso, anche se ricorrono spesso, ma che è importante invece possedere, per tentare di salvaguardare il più possibile la qualità della scuola secondaria, sia di primo che di secondo grado.
Al momento di pubblicare questo libricino, non sono ancora definitive le norme che riscrivono gli ordinamenti della scuola secondaria di primo grado, non essendo stati ancora pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale i testi. Ma sono noti i loro effetti devastanti, visto che sono già stati ridotti gli organici, i tempi nonché le discipline di questo pezzo rilevante di scuola, per l’an-
no scolastico 2009/2010.
Nel frattempo, hanno iniziato l’iter di approvazione i regolamenti riguardanti gli ordinamenti della scuola secondaria di secondo grado, che dovrebbero produrre i loro effetti a partire dall’anno scolastico 2010/11.
Sono testi che, pur nella loro provvisorietà, prefigurano una scuola non riformata ma pesantemente ridotta, in termini di personale, di discipline, di orari.
Insomma, a fronte della necessità di un riordino complessivo per qualificare e rilanciare la scuola secondaria, le cui criticità richiedono un progetto
compiuto, di ampio respiro, sostenuto da investimenti adeguati, stiamo assistendo alla sua totale destrutturazione.
Dobbiamo combattere per affermare, tutelare, rilanciare il ruolo fondamentale del sistema pubblico di istruzione, insieme a genitori, studenti, regioni ed enti locali, a tutti coloro che hanno a cuore i destini
democratici del nostro paese, il suo sviluppo economico qualificato, equo e sostenibile, di cui la scuola pubblica è elemento determinante.
Come docenti possiamo dare un contributo rilevante a questa lotta, non solo partecipando alle iniziative di mobilitazione che la FLC Cgil promuoverà, speriamo non da sola, anche nell’anno scolastico 2009/2010, ma cercando di svolgere al meglio, nonostante le scarse condizioni date, il nostro lavoro, il cui scopo principale è l’apprendimento degli studenti.
Auspichiamo che questo libricino, scritto a più mani, possa contribuire a sostenere il personale docente nella sua, sempre più difficile, azione educativa.
Hanno collaborato alla sua stesura:
Corrado Bares, Camilla Bernabei, Americo Campanari, Joëlle Casa, Armando Catalano, Domenico Chiesa, Francesco Cormino, Gabriella Giorgetti, Cesare
Grazioli, Beniamino Lami, Pino Patroncini, Anna Maria Santoro, Giorgio Sciotto.
Un grazie a tutti loro.