Storia e memoria nell’opera di Primo Levi



ART 33 9-10 I e IV di cop

I primi risultati del lavoro delle scuole su Primo Levi saranno presentati il 7 novembre prossimo a Roma presso la sala Zuccari, una prestigiosa sede del Senato della Repubblica.

 

L’iniziativa è stata lanciata dall’Associazione Proteo Fare Sapere con lo scopo di sostenere l’attivazione nelle scuole di laboratori di lettura delle opere del grande scrittore italiano e diffonderne la conoscenza.

 

La proposta prevedeva la lettura individuale e collettiva, a seconda delle indicazioni dei docenti, a scelta delle seguenti opere: Se questo è un uomo, La tregua, I sommersi e i salvati, Il sistema periodico.

Un approfondimento si puo leggere sul sito di Proteo Fare Sapere.

 

Una proposta, questa, con un alto valore formativo e pedagogico perché permette a studenti e docenti di lavorare in un’ottica interdisciplinare su storia, letteratura e impegno civile. Tutto questo è stato infatti Primo Levi. L’idea è che in ogni laboratorio – che ciascuna scuola svilupperà in autonomia e secondo i propri tempi – si realizzi una lettura critica dell’opera scelta su cui avviare una discussione tra gli studenti i cui risultati dovranno essere formalizzati in un testo scritto, in prosa o poesia, in disegni, in video e in altre modalità multimediali sollecitando, per quanto possibile, la creatività dei ragazzi e il lavoro interdisciplinare dei docenti. E l’amore per la lettura.

Il 7 novembre, dunque, i primi risultati.

 

L’iniziativa è ancora aperta e si concluderà il 27 gennaio, giorno della memoria.

Chi fosse interessato può richiedere materiali e assistenza all’Associazione Proteo Fare Sapere e presso Edizioni Conoscenza acquistare il monografico della rivista “Articolo 33″, dedicato alla figura di Primo Levi, di cui si può leggere l’indice e qualche articolo a questo link.

 

L’immagine di Primo Levi qui riprodotta è il particolare di un dipinto di Stefano Levi Della Torre, gentilmente concessa dall’autore