È possibile mettere insieme scuola e prevenzione del disagio giovanile, scuola e promozione del benessere psicologico? Secondo le Autrici e gli Autori del Convegno da cui è tratto questo libro la risposta è sicuramente affermativa, se riusciremo a pensare alle nostre studentesse e ai nostri studenti al di fuori di categorie pedagogiche, psicologiche, giuridiche preconfezionate, più utili a classificare che a comprendere, che rassicurano noi adulti più che indicarci il percorso da fare insieme.
Questa è anche la prospettiva del pensiero della differenza, che implica la messa in discussione di quelle categorie statiche e obsolete, che suggerisce di pensare alla relazione interpersonale in modo inedito, attraverso la metodologia della nonviolenza, del confronto tra soggettività differenti e che promuove un approccio al conflitto, alla gestione del dissenso e alla disobbedienza civile come antidoto alla violenza.
Con interventi di: Francesco Cro, Vanda Fontana, Rosanna Giliberto, Sonia Maria Melchiorre, Christian Pacelli, Anna Grazia Pieragostini, Raimondo Raimondi, Antonino Titone
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