Un viaggio tra animali reali e creature immaginate, così come venivano raccontati nel Medioevo.
Questo volume propone una selezione di testi ispirati al celebre manoscritto conservato ad Aberdeen, uno dei bestiari medievali più ricchi e affascinanti. In queste pagine, animali come la pantera, la volpe, il drago o la fenice non sono descritti in modo scientifico, ma diventano figure cariche di significati, capaci di raccontare il modo in cui gli uomini di allora interpretavano il mondo.
Le descrizioni nascono da fonti antiche e da una visione simbolica della natura: ogni animale diventa esempio, racconto, immagine. Non conta la precisione zoologica, ma ciò che quelle creature suggeriscono: comportamenti, paure, credenze.
Il libro mantiene questo impianto, proponendo i testi in forma accessibile e accompagnandoli con illustrazioni originali dell’autore, che riprendono lo stile delle miniature medievali senza imitarle, restituendo un immaginario visivo vivo e immediato.
Ne emerge un percorso che unisce racconto, storia e immaginazione: un modo diretto per entrare in contatto con una mentalità lontana nel tempo, ma ancora capace di sorprendere.
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