Un convegno il 24 novembre all’Università di Roma Tre nel centenario della pubblicazione del libro Democrazia ed educazione.
L’attivismo pedagogico di Dewey ha influenzato, modificandoli, i metodi educativi tradizionali, mettendo al centro dei processi di apprendimento il bambino e il ragazzo. Pratiche laboratoriali, dunque, nella didattica e superamento della separazione tra sapere e fare.
Nasce da qui il nesso importante tra democrazia ed educazione che Dewey ha elaborato un secolo fa e che ancora oggi è di grande attualità. Tra i fini dell’educazione, infatti, secondo il grande pensatore americano, c’è la diffusione della democrazia come modello politico. In breve, la formazione di cittadini critici, competenti e consapevoli. Utili a se stessi e alla propria comunità civile.