LIBERE DI SCEGLIERE

Ci risiamo.
Si tratta dell’ennesimo tentativo di far arretrare e/o cancellare il diritto di autodeterminazione che le donne hanno conquistato in tanti anni di lotte.
Con una recente delibera, la regione Umbria, in mano leghista, ha stabilito che le donne che intendono utilizzare la Ru486 per l’interruzione volontaria di gravidanza, siano obbligate a un ricovero di 3 giorni presso un ospedale.

Anche se, dopo l’intervento del ministro della salute Speranza, la giunta regionale umbra si è detta pronta a rivedere la delibera, occorre sempre vigilare su una legge, quella dell’aborto, che periodicamente viene posta sotto attacco.

La Rete umbra per l’autodeterminazione ha indetto per le ore 17 di domenica 21 giugno una manifestazione in piazza IV novembre a Perugia proprio per contrastare le scelte della giunta.

In piazza ci sarà anche il coordinamento delle donne della Cgil.
reteumbraautodeterminazione@gmail.com

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